Consigli di classe
MODALITÀ DI VALUTAZIONE DELLE SCELTE DIDATTICHE E ORGANIZZATIVE D'ISTITUTO
La verifica e la valutazione devono prevedere anche momenti esterni alla scuola, per evitare di restare rinchiuse nell'ambito autoreferenziale della riflessione sul proprio operato, e in particolare devono coinvolgere gli utenti.
Sono previsti quindi momenti di monitoraggio, come procedimenti di indagine che, attraverso diverse metodologie e campionature, raccolgano informazioni sulla soddisfazione delle richieste di alunni e genitori e sull'efficacia sia dei processi didattici sia delle scelte organizzative.
I momenti della rilevazione non possono che essere due, in ingresso e in uscita.
- All'inizio dell'anno si censiscono con questionario anonimo le aspettative (e le proposte) di studenti e genitori.
- A fine anno - sempre con un questionario anonimo - si sollecita una valutazione dell'efficacia degli interventi dell'istituto, indirizzata a cogliere la percezione che ne hanno gli utenti. In particolare va verificata la congruenza dei processi didattico-educativi in atto con le aspettative, e l'effettiva realizzazione delle modalità organizzative e delle attività didattiche dichiarate all'inizio dell'anno. Gli ambiti della valutazione quindi non sono solo quelli educativi e didattici ma anche quelli organizzativi (locali, laboratori, regolamenti, trasparenza, attività extracurricolari ecc.)
I risultati dei questionari sono elaborati e divulgati da una commissione apposita e costituiscono materia di riflessione e di eventuali "correzioni" all'offerta formativa.
- Un ulteriore elemento di verifica oggettiva periodica è l'analisi statistica dell'andamento delle iscrizioni, dei ritiri ufficiali e degli abbandoni di fatto nel corso dell'anno, della selezione di fine anno nelle varie classi: una tale fotografia quantitativa annua dell'Istituto costituisce una banca dati che consenta raffronti e riflessioni negli anni successivi.
- Viene censita inoltre la valutazione degli operatori della scuola: al termine di ogni anno scolastico è distribuito ai docenti, ai collaboratori scolastici, agli addetti alla segreteria, agli assistenti tecnici un questionario anonimo di valutazione, differenziato a seconda del ruolo ricoperto nell'istituto, ma con alcune tematiche comuni, quali la soddisfazione o meno per gli aspetti organizzativi e le eventuali difficoltà incontrate nell'esercitare i propri compiti e nelle relazioni interpersonali.
L'analisi complessiva dei dati così ricavati confluisce in una relazione atta a cogliere i fattori di qualità e gli elementi critici dell'organizzazione dell'Istituto, secondo la percezione dei soggetti interpellati, relazione che viene sottoposta al Dirigente Scolastico e al Collegio dei Docenti.

